Un altro indizio i primi giudici hanno ravvisato nel comportamento processuale dell'imputato, il quale ha modificato più volte versione sulla propria situazione finanziaria, fino a negare che essa fosse precaria e potesse costituire serio motivo per indurlo a un traffico di droga (sentenza, consid. 4.2). Alla Corte di assise è apparsa poi inverosimile l'affermazione del ricorrente, secondo cui la vendita degli apparecchi gli avrebbe consentito di sistemare qualche pendenza con le banche, dato che pur nella migliore delle ipotesi il guadagno prospettabile non gli avrebbe consentito di risollevare le sorti (sentenza, consid.