Tutto ciò non giova al ricorrente. Come si è visto, l'attuale norma denota una formulazione più elastica, imponendo alla parte di sollevare il vizio formale non necessariamente al dibattimento, ma appena possibile. Non apre indistintamente la via ai nova, ma si propone di precisare che è possibile far valere vizi essenziali di procedura fuori del dibattimento, a condizione che essi riguardano le formalità relative alla motivazione e all'intimazione della sentenza. Pur avendo rinunciato alla precedente enunciazione, che imponeva espressamente di provocare una decisione o rilevare l'irregolarità al dibattimento (Commissione speciale per l'esame del CPP, loc. cit. pag. 1295)