b CPP. Tale norma corrisponde sostanzialmente all'art. 21 del messaggio concernente la riforma del codice di procedura penale entrato in vigore il 1° gennaio 1996 e – per quanto riguarda il richiamo all'art. 288 lett. b CPP – va intesa nel senso che una decisione che trascura ingiustamente un motivo di esclusione o di ricusa è motivo di cassazione (rapporto della Commissione speciale per l'esame del CPP, pag. 1238 ad art. 45). L'art. 21 del disegno di legge richiamava a sua volta l'art. 238 cpv.