Nel mancato richiamo degli atti in questione egli intravede per finire un'illegale limitazione dei diritti della difesa. a) Nella misura in cui muove critiche al modo in cui il presidente della Corte di assise ha condotto il dibattimento, dolendosi di ripetuti ostacoli alla verbalizzazione e – più in generale – di comportamenti ostili, il ricorso è manifestamente inammissibile. Il ricorrente ammette esplicitamente che già in aula il presidente avrebbe denotato concreti segni di parzialità o per lo meno di animosità nei suoi confronti, dimostrandosi poco propenso a esaminare circostanze a lui favorevoli e pronto invece a rilevare quelle avverse (ricorso, pag. 53).