Il ricorrente si conferma ad ogni modo in una sua istanza del 15 giugno 2000 (integrata il 19 giugno successivo) presentata al Tribunale penale cantonale, nella quale figurano sostanzialmente gli stessi motivi del ricorso, in vista di ottenere la restituzione del termine per chiedere la ricusa del presidente della Corte di assise. Nel corso del pubblico dibattimento il difensore ha criticato altresì la Corte di cassazione e di revisione penale per non avere acquisito agli atti gli incarti relativi al procedimento penale e disciplinare riguardanti il presidente della Corte di assise.