c) Ciò posto, occorre esaminare se – come sostiene il ricorrente – la sentenza impugnata vada annullata perché reca la firma di un giudice (il presidente della Corte di assise) penalmente inquisito, poi astenutosi spontaneamente dalle sue funzioni e infine sospeso disciplinarmente dal Consiglio della magistratura. Ora, nella fattispecie il Procuratore pubblico straordinario ha avviato l'assunzione di informazioni preliminari nei confronti del presidente della Corte, per questioni estranee al caso in esame, il 6 giugno 2000.