L'art. 263 CPP prevede inoltre che la sentenza è redatta dal presidente o da un giudice scelto dalla Corte al suo interno; è firmata dal presidente e dal segretario ed è intimata all'accusato, al suo difensore, al Procuratore pubblico e alla parte civile entro 20 giorni dalla comunicazione orale dei dispositivi, sotto pena di nullità. Nella fattispecie la sentenza di assise, emanata il 2 giugno 2000, è stata intimata alle parti il 23 giugno successivo, entro 20 giorni (tenuto conto della festività del 22 giugno 2000), ed è stata firmata non soltanto dal presidente della Corte e dal segretario, ma anche dai giudici a latere.