Il critica la sentenza impugnata in quanto essa esclude, nel dubbio, che la bambina abbia effettivamente subito gli abusi incriminati. Egli si duole che i primi giudici abbiano sminuito la portata dell'indizio per il fatto che, non essendosi ravvisato un'affezione acuta, non ci si poteva attendere dagli esami medici un responso improntato a certezza, né in un senso (abuso) né nell'altro (abuso escluso). La pubblica accusa evoca in primo luogo i sospetti di manipolazione ai genitali (regione vulvo-vaginale) manifestati dalla dott. __________ (che aveva visitato la piccola) nel referto ginecologico del 26 settembre 1999 (act. 9.3) e al dibattimento (verbale del processo, pag. 10 e 11).