Occorre che sia arbitrario il suo risultato (DTF 123 I 5 consid. 4a, 122 II 130 consid. 2a, 122 I 253 consid. 6c, 61 consid. 3a, 120 Ia 369 consid. 3a). ll ricorrente non illustra perché in concreto, a prescindere dai motivi, l'esito cui è giunta la prima Corte sarebbe arbitrario. Ne segue su questo punto l'inammissibilità del gravame. 3. Il critica la sentenza impugnata in quanto essa esclude, nel dubbio, che la bambina abbia effettivamente subito gli abusi incriminati.