4). Nel caso specifico la questione è pertanto di sapere, ciò premesso, se il giudice del merito abbia condannato il ricorrente quantunque un apprezzamento non arbitrario delle risultanze istruttorie nel loro complesso lasciasse oggettivamente sussistere dubbi sulla colpevolezza. Al quesito occorre rispondere negativamente. A mente della prima giudice la versione del ricorrente – secondo cui sarebbe stata la vittima ad aggredirlo, colpendolo alla schiena con i guinzagli che teneva tra le mani, tanto da costringerlo a ricorrere alla cure mediche per curare i segni sulla schiena – non risulta credibile, già per il fatto che nessun certificato medico è stato prodotto a tale riguardo;