6. Il ricorrente si duole infine del fatto che il primo giudice non gli abbia riconosciuto la grave angustia ai sensi dell'art. 64 CP per i reati compiuti il 14 e il 15 febbraio 2000 a causa della sua particolare situazione di disagio personale dovuta agli inevitabili effetti –crisi di astinenza, ricadute, ecc. – conseguenti al tentativo di uscire definitivamente dal mondo della droga messo in atto a partire dal mese di novembre del 1999. Ora, il giudice del merito non ha però trascurato tale aspetto, avendo egli considerato la situazione di disagio del ricorrente nell'ambito della scemata responsabilità (di grado medio per quanto riguarda la scorribanda del 14–15 febbraio 200;