La prima giudice ha già avuto modo di spiegare all'imputato, tuttavia, che un danno provvisorio è sufficiente, dal profilo oggettivo, per l'applicazione dell'art. 314 CP (sentenza, pag. 27 in alto). Al riguardo il ricorrente continua a professare le sue ragioni d'opportunità pratica, ma non contesta simile argomentazione giuridica, per altro fondata (Trechsel, op. cit., n. 3 ad art. 314 CP con rinvio a Stratenwerth, op. cit., Besonderer Teil I, pag. 337, n. 55 e riferimenti).