Poco importa che il Procuratore pubblico abbia deciso a torto di procedere per un dolo specifico e non per l'altro. Questa Corte ha già avuto modo di precisare in effetti, riformando la sua giurisprudenza anteriore (massimata in Rep. 1986 pag. 153 seg.) in esito a una recente sentenza del Tribunale federale, che un'errata impostazione giuridica dell'atto di accusa può essere rilevata anche in sede di cassazione (CCRP, sentenza del 6 dicembre 2000 in re T. e B., consid. 2). Tale orientamento era già stato espresso, per altro, in una sentenza precedente (del 21 ottobre 1999 in re B., consid.