Inoltre un atto di accusa deve permettere di individuare gli elementi di fatto e di diritto che connotano l'illecito, ovvero le azioni o le omissioni punibili e gli elementi costitutivi dell'infrazione. Non che l'identità fra il contenuto dell'atto e l'oggetto del processo debba spingersi fino a una letterale corrispondenza terminologica. Decisivo è che l'imputato possa valutare con cognizione di causa e senza equivoco gli addebiti a suo carico, dal profilo oggettivo e soggettivo. h) Il reato dell'art. 251 CP (nuovo o vecchio) presuppone un dolo specifico, che si manifesta nell'intenzione di nuocere ad altri o in quello di conseguire un illecito profitto.