Tutti i citati “travasi contabili”, in effetti, sono stati destinati ad altre opere pubbliche che il Comune non consta potesse evitare o eseguire a minor prezzo. Anzi, lo stesso Consiglio di Stato ha rilevato che, “a parte qualche caso” (non meglio specificato), “questo sistema di travasi non ha portato alla mancata attivazione di opere d'investimento e il risultato non diverge molto da quello che si sarebbe manifestato se si fosse operato in modo consono alle direttive di legge” (act. 1, pag. 28 in basso).