a) L'atto di accusa imputava al ricorrente, per i fatti in rassegna, di avere ripetutamente attuato manipolazioni contabili “al fine di nuocere ai diritti del Comune di __________, in particolare al diritto di prendere decisioni in materia di concessione di crediti e di approvazione di consuntivi sulla base di dati contabili rispondenti ai costi reali delle opere pubbliche, e al diritto alla trasparenza e veridicità della tenuta dei conti e della legalità delle spese, diritti sanciti dalla LOC” (capo n. 1.2 in principio). In nessun punto dell'atto di accusa si rimproverava all'imputato di avere inteso “migliorare la propria situazione”, tanto meno “di sindaco e di capodicastero opere