In concreto poi tutte le fatture attestano lavori realmente eseguiti e per i quali il Comune ha pagato una giusta mercede. Al riguardo il ricorrente sollecita dunque la propria assoluzione (memoriale, pag. 3 a 7). a) L'art. 251 CP punisce con la reclusione fino a cinque anni o con la detenzione chiunque, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, forma un documento falso o altera un documento vero, oppure abusa dell'altrui firma autentica o dall'altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio;