Formulato preavviso negativo sulla futura condotta del ricorrente, egli ha pertanto rifiutato di sospendere condizionalmente il provvedimento. Ha in estrema sintesi rilevato che la misura amministrativa del divieto di entrata non gli ha impedito di tentare nuovamente di ritornare illegalmente nel nostro paese (sentenza, pag. 18 e 19). c) Di fronte ai numerosi reati commessi dal ricorrente e in particolare di fronte all'impossibilità di formulare una qualsiasi prognosi favorevole sulla futura condotta del soggetto, al primo giudice non può essere fatto carico di avere ecceduto o abusato del proprio potere di apprezzamento.