tale circostanza non è però suscettibile di influire sulla consumazione del reato, ossia sull'applicazione dell'art. 23 n. 1 cpv. 4 LDDS. Adempie infatti la fattispecie contemplata dalla norma in rassegna chi entra in Svizzera mediante documenti di legittimazione falsi (Roschacher, Die Strafbestimmungen des Bundesgsetzes über Aufenthalt und Niederlassung der Ausländer (ANAG), Zurigo 1991, pag. 31). Il ricorrente sapeva infatti, comunque sia, di esibire un documento falso, come correttamente previsto nella sentenza impugnata. Diventa pertanto influente la circostanza che egli non abbia scelto un'altra via, avvalendosi di un documento che riportava anche false generalità.