a) Stando alla sentenza impugnata, l'11 giugno 1997 il ricorrente si è presentato al valico doganale di __________–strada a bordo di un veicolo guidato da un conoscente. Al funzionario egli ha presentato una carta di identità italiana, rilasciata a Parma il 18 agosto 1995, risultata essere contraffatta, poiché emessa da un'autorità italiana non competente. Risultava pure – sempre secondo il primo giudice – che a carico del ricorrente era pendente in Svizzera un divieto di entrata valido fino al 19 dicembre 1999 e che in Italia era ricercato a livello internazionale per reati finanziari, associazione per delinquere e contrabbando di sigarette.