Non vi era pertanto necessità alcuna di chiedergli tale circostanza, se non nell'ottica generale di comprendere l'andamento dei fatti. L'argomentazione cade nel vuoto, dato che l'art. 307 CP e un cosiddetto "schlichtliches Delikt", nel senso che il reato è compiuto con la fine della (falsa) testimonianza (Trechsel, Kommentar zum StGB, 2a edizione, art. 307 n. 16), Come visto, ciò è avvenuto in occasione della deposizione del 6 dicembre 1996. 3. Riferendosi alla condanna per infrazione all'art. 23 LDDS, il ricorrente fa carico al primo giudice di avere trascurato lo scopo della norma, volta a reprimere chi contraffà documenti falsi o alterati, per sfuggire a dei controlli di polizia.