– il Pretore si è ampiamente discostato da quanto proposto nei decreti di accusa. E, infine, perché le multe inflitte si situano ampiamente entro i limiti inferiori previsti dalla legge (art. 48 n. 1 CP) e, data la rilevanza e la gravità delle affermazioni lesive dell'onore, non giustificano un'ulteriore riduzione. Né regge il confronto con la multa di fr. 400.– inflitta alla madre che aveva accusato alla televisione un maestro di essere un boia e di martirizzare dei bambini indifesi (DTF 124 IV 149). Accusare in effetti un maestro di istinti e comportamenti pedofili costituisce diffamazione ben più grave di quella cui si riferiscono i ricorrenti. III. Sulle spese e ripetibili 13.