Per il resto la ricorrente si limita a congetture, senza provare che l'interpretazione data dal Pretore all'impressione che ha tratto la teste sia arbitraria. 12. I ricorrenti si dolgono altresì del fatto che il Pretore ha inflitto ad entrambi la stessa pena, senza tenere conto della gravità delle affermazioni, o presunte tali, proferite dall'uno o dall'altra. Inoltre, a loro dire il primo giudice ha ignorato le circostanze in cui il fatto è avvenuto, ossia in un'abitazione privata e alla presenza di una sola persona. Che, poi, le affermazioni abbiano raggiunto una vasta cerchia di persone, non può certo essere loro addebitato.