Gli argomenti addotti in questa sede non giovano. In effetti il Pretore ha pure accertato che dalla deposizione della teste risultava comunque che la ricorrente non si era limitata ad annuire, ma che pure lei aveva pronunciato affermazioni lesive dell'onore (consid. 6 pag. 16 cpv. 3). Su questo accertamento la ricorrente non spende una parola. Per il resto la ricorrente si limita a congetture, senza provare che l'interpretazione data dal Pretore all'impressione che ha tratto la teste sia arbitraria.