E, infine, che le qualifiche di "pazzo" e "perverso" possono anche costituire giudizi di valore, nulla modifica alle altre ben più gravi affermazioni diffamatorie da essi proferite durante il colloquio. 11. La ricorrente __________ rimprovera al Pretore l'errata applicazione degli art. 173 e 176 CP, nella misura in cui è stata condannata per avere annuito durante la conversazione del marito con la teste __________ in occasione dell'incontro. Secondo gli accertamenti del Pretore, la teste ha avuto l'impressione che la ricorrente condivideva le affermazioni del coniuge (consid. 6 pag. 15 cpv. 2). Gli argomenti addotti in questa sede non giovano.