3h), va detto che questi ha addebitato al maestro di avere tenuto in genere un comportamento tale da incutere timore. Che si sia invece trattato di atteggiamenti di violenza fisica e psicologica, come essi sostengono, è nuovamente mera interpretazione da loro data alle varie testimonianze. E, infine, che le qualifiche di "pazzo" e "perverso" possono anche costituire giudizi di valore, nulla modifica alle altre ben più gravi affermazioni diffamatorie da essi proferite durante il colloquio. 11.