Proprio la documentazione fotografica prodotta anche dalla parte civile pare attestare che il ripristino, nella misura in cui è visibile e ha potuto essere eseguito, è avvenuto in modo corretto e i danni rilevati appaiono minimi e facilmente riparabili. In definitiva, quindi, il Pretore ha accertato che la volontà dell'accusato non era volta né al danneggiamento né alla violazione di alcuna sfera privata protetta (sentenza consid. F). 4. Il ricorrente fa carico al primo giudice di avere arbitrariamente ritenuto la sussistenza di elementi di incertezza sulla proprietà ed escluso l'intenzionalità, per lo meno nella forma del dolo eventuale, nell'agire del denunciato __________.