L'accusato, che conosceva sia i luoghi per averli frequentati sin dall'infanzia sia le situazioni in quanto si era attivamente promosso per il mantenimento della carrale, che oltre ad essere passo pubblico gli serve specificamente per accedere ad un suo fondo, si era premurato di accertarsi di non violare la proprietà del denunciante. A tal fine aveva assunto presso persone titolate le necessarie informazioni anche relativamente al fatto che secondo il diritto civile le costruzioni fabbricate sul fondo altrui ne diventano parti costitutive.