Già queste incertezze sui veri rapporti di proprietà hanno portato il Pretore a escludere l'adempimento dei requisiti oggettivi costituitivi dei reati (sentenza consid. E). Sempre secondo gli accertamenti del Pretore, quand'anche si dovesse ammettere l'adempimento della fattispecie oggettiva, fanno comunque difetto i requisiti soggettivi. L'accusato, che conosceva sia i luoghi per averli frequentati sin dall'infanzia sia le situazioni in quanto si era attivamente promosso per il mantenimento della carrale, che oltre ad essere passo pubblico gli serve specificamente per accedere ad un suo fondo, si era premurato di accertarsi di non violare la proprietà del denunciante.