secondo il quale non è notorio -ma semmai si dovrebbe ritenere piuttosto il contrario- che debiti privati anche di poche migliaia di franchi non influiscono su una decisione di rinnovo del permesso della competente autorità. Il ricorrente si limita peraltro in questa sede a esporre un'opinione propria, evidentemente divergente, che non rende illogico quanto ritenuto dal Pretore. Altrettanto sostenibile è che per un cittadino straniero stabilitosi nel nostro paese non può essere indifferente la circostanza che detta autorità sia posta al corrente della sua situazione di debitore.