Intanto va rilevato che la frase oggetto della querela penale è contenuta in una ultima diffida di pagamento e menziona espressamente che in difetto di saldo del debito entro la data indicata non solo sarebbe stata iniziata la procedura esecutiva, ma si sarebbe provveduto ad informare l'ufficio regionale degli stranieri. Che con tale avvertimento il ricorrente abbia espresso all'indirizzo del destinatario, cittadino straniero, la minaccia di un pregiudizio serio perché atto a porlo in una situazione di ansia e disagio non indifferente e, di conseguenza, a indurlo a cedere non può seriamente essere posto in dubbio, non essendo per nulla destituita di fondamento la considerazione del Pretore,