Solo gravi errori di una parte o del suo rappresentante possono compensare un'erronea indicazione dei termini di ricorso. Il Tribunale federale ha così ammesso un grave errore nel caso in cui una parte o il suo avvocato si sarebbero potuti accorgere dell'errore semplicemente consultando il testo di legge (DTF 117 Ia 422 consid. 2a); per contro l'errore della parte o del suo patrocinatore non è stato ritenuto grave se, oltre al testo di legge, fosse stato necessario il ricorso ai lumi di giurisprudenza e dottrina (DTF 112 Ia 310 consid., 3 e in particolare DTF 106 Ia 166 ss. consid. 3,richiamati in DTF 117 Ia 422 consid.