Differente si presenta la questione per quanto riguarda la tempestività dei ricorsi. A norma di legge essi andavano infatti inoltrati entro 10 giorni dalla notifica della sentenza scritta (art. 14 cpv. 2 Pr Contr). I gravami sono per contro stati presentati soltanto il 17 aprile 2000, ossia al ventesimo giorno. Il ritardo è verosimilmente da attribuire all'errata indicazione dei termini di ricorso da parte del Pretore che, come visto, ha ritenuto applicabile il codice di procedura penale entrato in vigore il 1° gennaio 1996.