Il ricorrente prosegue puntualizzando gli orari in cui gli avvenimenti si sono succeduti e pretendendo persino che il commissario __________ avrebbe riconosciuto di non essere stato esplicito dopo la telefonata con il collega __________. L'obiezione però cade nel vuoto, ove appena si pensi che un sollecito era stato formulato dallo stesso commissario __________ già prima, quando era rientrato al Comando verso le ore 23. Non si vede dunque perché il primo giudice sarebbe caduto in arbitrio accertando che l'imputato era consapevole di quanto stava accadendo e sapeva di dover avvertire la polizia di __________, tanto più dopo il colloquio con l'amica __________. 7.