Una reazione così lenta – ha proseguito il primo giudice – non può essere attribuita a una semplice negligenza, specialmente da parte di un agente di polizia considerato capace. Inoltre non è vero che quella notte vi fosse un trambusto tale da far dimenticare un fatto grave come una tentata rapina. D'altro canto – ha soggiunto il presidente della Corte – l'imputato ha avuto più di un'occasione per rammentare l'ordine ricevuto dal commissario, essendo egli stato sollecitato da quest'ultimo ancora dopo la mezzanotte e avendo egli avuto modo di parlarne telefonicamente alle ore 23.40 con il sergente __________, capogruppo di __________, la stessa persona contattata poi dopo le ore 2.