Ciò nondimeno, egli si era aggrappato al portascì sul tetto della vettura (sentenza, pag. 38). Di fronte a una dichiarazione del genere, il Procuratore pubblico ha notificato al ricorrente nel corso del dibattimento il reato di denuncia mendace ex art. 303 CP. Tale ipotesi di reato è stata fatta propria dalla Corte di assise, la quale ha accertato che il ricorrente era cosciente della falsità della denuncia per tentato omicidio ed era consapevole altresì che la denuncia avrebbe avuto un seguito immediato, con l'arresto del presunto autore.