Non vi sarebbe spazio, in altri termini, per far capo all'art. 253 CP. Ora, la Corte di assise ha accertato che l'imputato è giunto in Svizzera nel 1999, depositando una richiesta d'asilo sotto il falso nome di __________ e ottenendo con tali generalità un permesso N (sentenza, pag. 12 e 21). Egli ha fatto ciò perché aveva avuto problemi in Albania e non voleva essere rintracciato (sentenza, pag. 12). Nelle circostanze descritte – hanno ritenuto i primi giudici – la giurisprudenza richiamata dal ricorrente non entra in considerazione, poiché il reato è stato commesso nell'ambito di una procedura amministrativa d'asilo e il falso documento è stato usato anche nella procedura penale.