cit.), di modo che in seguito alle due operazioni il cliente ha subìto un danno di fr. 462 303.15 (sentenza, pag. 15 verso il basso). 3. Il ricorrente sostiene anzitutto che __________ e __________ non erano persone ignare né sprovvedute, ma “perfettamente consapevoli” delle operazioni prospettate, tant'è ch'essi avevano un portafoglio di titoli presso la __________ Banca già prima passare alla __________ Banca, ove nel marzo del 1993 hanno aperto conti cifrati dando ordine di trattenere la corrispondenza.