Il presidente della Corte di assise ha accertato che tale indebito prelievo è stato possibile grazie a un ordine di bonifico confezionato dall'imputato su un formulario firmato in bianco dal cliente (sentenza, pag. 13 in basso segg.). Anche la predetta speculazione sul corso del dollaro si è conclusa il 19 dicembre 1994 con una perdita di fr. 181 268.75 (sentenza, pag. 13 in alto). Ripetuta già il 15 dicembre 1994, l'operazione ha comportato un ulteriore premio di fr. 711 965.60, ma alla scadenza (dicembre 1995) un'ulteriore perdita di fr. 281 034.40 (sentenza, loc. cit.), di modo che in seguito alle due operazioni il cliente ha subìto un danno di fr.