– a un suo conto n. __________ denominato “__________ ” (che era in passivo), fr. 98 280.– ai suoi cognati __________ e __________ e fr. 10 920.– agli altri suoi cognati __________ e __________ (sentenza, pag. 10 a metà). L'imputato però non era autorizzato a ritirare denaro (sul conto “__________ ” egli aveva soltanto un mandato di amministrazione), tanto meno per sé o per terzi. Così, per giustificare il prelievo, egli aveva fatto firmare a __________ un ordine di bonifico, facendo credere a quest'ultimo che i fr. 218 400.– prelevati erano soldi altrui, da egli depositati transitoriamente sul conto a mero titolo fiduciario (sentenza, da pag. 10 nel mezzo a pag. 11).