Ritenuto in fatto: A. Con sentenza del 12 novembre 1999 il presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano ha riconosciuto __________ autore colpevole di ripetuta truffa e di falsità in documenti. Egli ha accertato che il 10 dicembre 1993 l'imputato, a quel tempo vicedirettore della __________ Banca a __________, aveva prelevato da un conto n. __________ denominato “__________ ” intestato a __________ e __________ (a profitto suo e di suoi cognati) fr. 218 400.–, facendo poi firmare con inganno astuto a _