Del resto, avendo visto la pattuglia della polizia, egli soggiunge, di certo egli non avrebbe accelerato, ma avrebbe mantenuto un'andatura normale. Allegazioni del genere sono del tutto inidonee a sostanziare un ricorso per cassazione fondato sul divieto dell'arbitrio. Il ricorrente argomenta in effetti come se si trovasse davanti a un'autorità di ricorso munita di pieno potere cognitivo non sono in diritto, ma anche nell'accertamento dei fatti. Ciò che non è manifestamente il caso. Su questo punto il ricorso si rivela, una volta ancora, irricevibile. 6.