Per quanto riguarda la violazione della LCStr, il Pretore ha ritenuto non credibile l'opponente quando asseverava che, pur avendo superato il limite di 120 km/h, la sua velocità doveva essere notevolmente inferiore a quella imputatagli con il decreto di accusa. Fosse stato il caso, in effetti, per comune esperienza su una tratta di 2.4 km il veicolo della polizia si sarebbe notevolmente avvicinato a quello inseguito, ciò che tuttavia non si è verificato.