Afferma inoltre che gli agenti hanno commesso un grave errore indicando che l'infrazione era avvenuta tra il chilometro 61.000 e il chilometro 63.402, poiché è impossibile che l'apparecchio “Multagraph” sia stato inserito esattamente al chilometro 61.000. Per di più gli agenti lo hanno inseguito fino al chilometro 72, corrispondente all'uscita autostradale di Biasca, percorrendo ben 9 chilometri dopo la fine della misurazione. A suo dire, dato che al momento dei fatti era buio, gli agenti sono stati indotti in errore, l'inizio del rilevamento essendo avvenuto in realtà al chilometro 67 circa, in territorio del Distretto di Riviera, e non al chilometro 61.000. 4.