Il ricorrente fa valere di avere presentato già al dibattimento uno schema da cui risultava inoppugnabilmente che il controllo è avvenuto sul territorio dei Comuni di Lodrino e di Biasca, ovvero nella giurisdizione del Distretto di Riviera, e ribadisce di ricordarsi perfettamente di avere sorpassato la vettura della polizia dopo il ponte della valle di Lodrino. Afferma inoltre che gli agenti hanno commesso un grave errore indicando che l'infrazione era avvenuta tra il chilometro 61.000 e il chilometro 63.402, poiché è impossibile che l'apparecchio “Multagraph” sia stato inserito esattamente al chilometro 61.000.