Il Pretore del Distretto di Bellinzona, cui gli atti sono stati trasmessi in seguito all'opposizione del condannato, ha fatto seguire l'incarto il 23 settembre 1999 per competenza al Pretore del Distretto di Riviera. Questi ha constatato che l'eccesso di velocità era stato rilevato sull'autostrada A2 tra il chilometro 61.000 e il chilometro 63.402. In considerazione del fatto che la giurisdizione di Riviera iniziava dopo il chilometro 64.000, il giorno successivo egli ha ritornato l'incarto al Pretore del Distretto di Bellinzona, che il 13 dicembre 1999 ha confermato l'imputazione, riducendo nondimeno la multa a fr.