D'altro canto, a parte la distanza (20–30 metri) alla quale si era appostato l'investigatore (sentenza pag. 3), è mera illazione dei ricorrenti quella secondo cui non sarebbe stato possibile vedere con un minimo di precisione la foratura del pneumatico perché l'autore avrebbe agito in modo repentino, con un oggetto molto sottile e appuntito. Per di più, contrariamente all'opinione dei ricorrenti, chiunque può fermare una persona colta in flagranza di reato (art. 99 cpv. 1 CPP). Quanto all'episodio del “Ristorante ____________”, risulta dal verbale del 25 aprile 1999 che i ricorrenti medesimi hanno dedotto che il danneggiamento doveva essere avvenuto in quel luogo.