Con gli argomenti testé riassunti i ricorrenti si limitano, in sostanza, a contrapporre agli accertamenti e alle conclusioni del Pretore interpretazioni e deduzioni proprie che, per quanto plausibili e sostenibili, non denotano arbitrio nel giudizio impugnato. La giurisprudenza ha già avuto modo di rilevare, intanto, che per incorrere nell'annullamento una sentenza deve essere arbitraria nel suo risultato, e non solo nella motivazione (DTF 117 Ia 139 consid. 2c con rinvii).