Ci si potrebbe chiedere infatti se un apprezzamento del genere, ancorché poco lusinghiero, possa indurre ancor oggi un cittadino medio a considerare il destinatario come una persona spregevole. Se non che, posta accanto alle precedenti espressioni diffamatorie e inserita nel contesto descritto, l'accusa di intrigante – ancorché mossa in uno sfondo politico – contribuisce a rafforzare l'immagine negativa del sindaco e della persona, lasciando intendere che costui è solito far uso di mezzi scorretti e illegali. Se ne conclude che, ritenendo le espressioni in oggetto lesive dell'onore del destinatario, il Pretore non ha violato l'art. 173 CP.