Il rimprovero mosso alla controparte di mirare a un illegittimo profitto – peraltro ripetuto – va senz'altro inteso da un lettore medio nel senso di un conseguimento di un vantaggio economico personale. Basti rammentare ch'esso si riferiva alla convenzione conclusa tra il Municipio e la ditta in merito alla sistemazione della strada e all'assunzione delle spese ed era correlato alla lettera del 26 agosto 1997, in cui si faceva questione appunto di chi era chiamato a sopportare i costi, per poi passare direttamente alla posizione del sindaco.